SICILEAN S.R.L. — POLICY AZIENDALE
Codice di Condotta, Valori Fondanti e Regole di Convivenza
Versione: 2.0 Data di emissione: 10 maggio 2026 Sostituisce: versione 1.0 del 10 maggio 2026 Emesso da: Giampaolo Tumminello, CEO & Co-Founder Applicabilità: Dipendenti, collaboratori, consulenti, partner operativi e chiunque agisca per conto di Sicilean S.r.l.
"Costruisci ciò in cui credi."
— Sicilean
PREMESSA
Il presente documento costituisce il Codice di Condotta e la Policy Aziendale di Sicilean S.r.l. (di seguito "Sicilean" o "l'Azienda"). Esso ha valore vincolante per tutti coloro che operano all'interno dell'organizzazione, a qualsiasi titolo: dipendenti a tempo indeterminato e determinato, collaboratori autonomi, consulenti, stagisti, fornitori con accesso ai sistemi aziendali e partner operativi continuativi.
Sicilean è un'azienda nativa AI con sede a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani. Costruiamo software e prodotti SaaS che mirano a essere tra i migliori al mondo, da un luogo che è stato crocevia di culture e scuola di pazienza per tremila anni. Riteniamo che questo non sia un ostacolo ma un vantaggio: lavoriamo con la sobrietà di chi ha visto molto, e con l'ambizione di chi ha qualcosa da dimostrare.
Questo documento è scritto per durare. Le regole che contiene devono funzionare oggi, che siamo in pochi, e devono continuare a funzionare quando saremo molti. Le abbiamo costruite con due obiettivi simultanei: offrire chiarezza operativa nell'immediato e fissare una bussola etica che nessuna crescita possa erodere.
Lo slogan che apre questo documento — "Costruisci ciò in cui credi" — non è un claim di marketing. È la missione di Sicilean. Tutto ciò che segue, dai valori alle regole operative, dalla governance dell'AI alla cornice giuridica, è la traduzione concreta di quella missione in modo di lavorare quotidiano. La sezione successiva la articola; il resto del documento la mette in pratica.
La sottoscrizione del contratto di lavoro, collaborazione o consulenza con Sicilean implica l'accettazione esplicita di tutte le norme contenute nel presente documento. Laddove il rapporto si instaurasse senza contratto scritto, il semplice avvio dell'attività lavorativa per conto di Sicilean costituisce accettazione implicita e piena di questo Codice.
Il documento è pubblicamente disponibile sul sito istituzionale www.sicilean.tech ed è parte integrante di qualsiasi accordo professionale stipulato con l'Azienda. La pubblicazione è una scelta deliberata: vogliamo che chi lavora con noi, chi sceglie i nostri prodotti, chi ci osserva da fuori sappia esattamente cosa pretendiamo da noi stessi.
LA NOSTRA MISSIONE
"Costruisci ciò in cui credi."
La missione di Sicilean non è un'aspirazione astratta: è un imperativo operativo, dichiarato apertamente, che si declina su tre livelli inseparabili.
Costruiamo prodotti SaaS AI-native che risolvono problemi reali per persone, professionisti e imprese — software che nasce dall'osservazione concreta di un bisogno e dalla convinzione argomentata che si possa risolvere meglio di come venga risolto oggi. Costruiamo solo se ci crediamo davvero: la convinzione non è un sentimento, è una posizione esposta al giudizio dei colleghi, degli utenti, del mercato, e che resta in piedi dopo essere stata interrogata. Quando smettiamo di crederci, smettiamo. Quando ci crediamo, costruiamo con tutta la disciplina, il rigore e la cura di cui siamo capaci. Lo facciamo da Campobello di Mazara con l'ambizione di parlare al mondo, perché siamo convinti che il talento, il rigore e la qualità del pensiero abbiano una geografia molto meno rigida di quanto la narrazione dominante voglia farci credere.
Cosa intendiamo per "credere". Non un'opinione superficiale, perché un'opinione non motiva nessuno a costruire qualcosa di difficile. Non una fede cieca, perché sarebbe incompatibile con il rigore metodologico e con l'apertura mentale estrema su cui si fonda il nostro modo di lavorare. In Sicilean credere significa avere una convinzione razionale abbastanza profonda da meritare di essere rischiata: argomentata, esposta al contraddittorio, verificabile, e tale da reggere lo sforzo che la sua costruzione richiede. È in questo senso preciso che lo slogan parla simultaneamente a tre interlocutori: al cliente, perché venga in Sicilean con ciò in cui crede davvero, non con il progetto convenzionale che pensa di doverci portare; al collaboratore, perché lavori su cose in cui crede, e gli chiediamo conto di crederci davvero; a noi stessi, perché ogni decisione interna — su quale prodotto lanciare, su chi assumere, su quale partner accettare, su quale opportunità lasciar passare — venga filtrata da quella stessa convinzione.
Perché questa missione, oggi, è anche una posizione strategica. L'AI ha reso la costruzione tecnicamente più economica che mai: chiunque, oggi, può prototipare quasi qualsiasi cosa in pochi giorni. La scarsità si è spostata. Non scarseggia più la capacità di costruire: scarseggia la capacità di sapere cosa meriti di essere costruito, e perché. In un mondo di abbondanza tecnica, il vantaggio competitivo durevole è la qualità del filtro a monte di ogni costruzione. Quel filtro, in Sicilean, è la convinzione argomentata. Costruire ciò in cui crediamo non è quindi solo una scelta etica: è il modo in cui pensiamo di essere bravi, in un mondo che premierà sempre meno chi sa solo costruire e sempre più chi sa scegliere cosa costruire. E farlo da Campobello di Mazara — un luogo che è stato crocevia di culture e scuola di pazienza per tremila anni — è esso stesso un atto di costruzione di una convinzione: che si possa fare innovazione di livello mondiale fuori dai centri di gravità tradizionali, e che anzi proprio fuori da quei centri si abbia la lucidità per scegliere meglio cosa vale la pena costruire.
Osserviamo problemi reali nel lavoro quotidiano di persone e imprese. Maturiamo, nel confronto e nell'analisi, convinzioni argomentate su come quei problemi vadano risolti. Costruiamo le soluzioni con le persone, gli standard e gli strumenti che le rendano reali. I cinque valori e le cinque caratteristiche che seguono nella prossima sezione non sono un'aggiunta cosmetica a questa missione: sono i suoi prerequisiti operativi. Senza Trasparenza Radicale, la convinzione resta privata. Senza Rigore Metodologico, diventa dilettantismo. Senza Apertura Mentale Estrema, diventa dogma. Senza Autonomia Responsabile, diventa esecuzione passiva. Senza Intelligenza Collettiva, diventa ego. La missione li richiede tutti e cinque, simultaneamente. Tutto ciò che segue in questo documento ne discende.
PARTE I — VALORI FONDANTI E IDENTITÀ DEL TEAM
L'identità di Sicilean si costruisce su due livelli complementari. Il primo livello sono i valori fondanti: i principi etici e operativi su cui poggiano l'Azienda, le decisioni, le relazioni con clienti, partner e colleghi. Il secondo livello sono le caratteristiche del team: i tratti professionali e umani che descrivono chi vogliamo essere come persone, dentro Sicilean.
I valori dicono cosa difendiamo. Le caratteristiche dicono chi siamo. Insieme, definiscono il perimetro entro cui operiamo e il modo in cui vogliamo essere riconosciuti — dai colleghi, dagli utenti, dal mercato.
I CINQUE VALORI
I cinque valori che seguono sono criteri etici e operativi non negoziabili. Quando una decisione presenta dubbi — su un'assunzione, su un investimento, su un rilascio, su una conversazione difficile — questi valori sono il primo riferimento. Non l'unico, ma il primo.
1. TRASPARENZA RADICALE
Comunicazione aperta e onesta, nel team e con i clienti. Condividiamo processi, decisioni e risultati in modo chiaro e continuo. La fiducia è il fondamento per generare impatto.
In pratica: se non è scritto, non esiste. Le decisioni vanno messe per iscritto, le criticità portate alla luce subito, gli errori comunicati in tempo utile. Il silenzio è sempre più costoso del problema che nasconde.
2. RIGORE METODOLOGICO
La creatività fiorisce meglio all'interno di processi chiari e strutturati, i quali garantiscono qualità, affidabilità e risultati solidi nella realizzazione di ogni soluzione.
In pratica: il metodo non è una gabbia, è un'infrastruttura. Memo per le decisioni che contano, agende e minute per le riunioni, rigore proporzionale al rischio, output verificati prima della consegna. Il rigore non rallenta la creatività: la rende affidabile.
3. APERTURA MENTALE ESTREMA
Coltiviamo curiosità e apertura verso nuove idee, sempre. Interroghiamo lo status quo, accogliamo prospettive diverse e trasformiamo ogni sfida in opportunità di apprendimento e crescita.
In pratica: sosteniamo l'idea migliore, non la nostra idea. Accogliamo il dissenso argomentato come segnale di salute organizzativa. Cerchiamo la verità nella critica prima di attivare le difese.
4. AUTONOMIA RESPONSABILE
Diamo ai nostri talenti la libertà di esprimere tutto il loro potenziale, creativo e tecnico, incoraggiando l'iniziativa personale e la sperimentazione, sempre accompagnate da un forte senso di responsabilità verso gli obiettivi, la qualità e la soddisfazione del cliente.
In pratica: chi vede un problema lo risolve. Chi ha un'idea la propone. Chi accetta una responsabilità la porta a termine. Contesto, non controllo: chi coordina dà visione, chi esegue prende le decisioni dentro quella visione.
5. INTELLIGENZA COLLETTIVA
Le soluzioni efficaci nascono dal confronto e dalla condivisione di competenze diverse. Massimizziamo il potenziale collettivo, favorendo il dialogo aperto e la collaborazione by default.
In pratica: nessuno ha il monopolio delle idee migliori. Si discute, si decide, si esegue. Le competenze circolano, non si trattengono. La somma di un team allineato supera sempre la somma degli individui che lo compongono.
LE CINQUE CARATTERISTICHE DEL TEAM
I cinque tratti che seguono descrivono chi è, di fatto, una persona di Sicilean. Sono criteri concreti che usiamo in fase di selezione, valutazione e crescita. Chi lavora con Sicilean li conosce, li comprende e nel tempo li incarna sempre più pienamente.
1. MAKERS
Siamo costruttori. Realizziamo cose concrete, funzionanti, misurabili. Non ci fermiamo alla teoria, all'analisi o alla presentazione: il nostro valore risiede in ciò che produciamo e che sopravvive alla riunione. Ogni persona in Sicilean è, prima di tutto, un maker — indipendentemente dal ruolo.
In pratica: ogni sprint, ogni giornata deve produrre output tangibili. La produttività non si misura in ore ma in risultati verificabili. Una settimana senza output non è una settimana di lavoro: è una settimana di costo.
2. AFFILATI
Siamo precisi, preparati, competenti. Facciamo le cose bene, non solo in fretta. La qualità non è un optional: è un requisito minimo. Essere affilati significa aggiornarsi costantemente, saper argomentare le proprie scelte, non consegnare nulla di cui non ci si fiderebbe personalmente.
In pratica: non si presenta lavoro approssimativo. Non si passa output al team senza averlo verificato. La competenza tecnica e strategica va coltivata attivamente, non attesa come formazione dall'alto. Chi smette di affilarsi diventa, per definizione, smussato.
3. APPASSIONATI
Il lavoro in Sicilean non è un impiego: è un progetto collettivo che richiede coinvolgimento autentico. La passione non significa lavorare senza limiti — significa portare curiosità, iniziativa e genuina cura in quello che si fa. Chi non è coinvolto non porta valore. Chi è coinvolto trasforma il lavoro ordinario in lavoro straordinario.
In pratica: l'apatia è la più silenziosa delle inefficienze. Se qualcosa non funziona, si dice. Se un'idea è migliore, si propone. Non si esegue in modo passivo. La passione, in Sicilean, si manifesta come iniziativa visibile, non come dichiarazione d'intenti.
4. DINAMICI
Il mercato del software e dell'intelligenza artificiale si muove rapidamente. Sicilean si muove con esso — o prima di esso. Essere dinamici significa adattarsi, cambiare priorità con lucidità, non restare ancorati a processi che non funzionano più. Ogni sprint è un'opportunità di miglioramento strutturale.
In pratica: la rigidità procedurale è un rischio tanto quanto il caos. Si lavora con metodo, ma il metodo stesso è soggetto a revisione continua. Chi si accorge che qualcosa non funziona ha l'obbligo — non la facoltà — di segnalarlo. Restare fermi è una decisione: una decisione che ha sempre un costo.
5. APERTI
Aperto al confronto, all'errore, al feedback e alla diversità di pensiero. Sicilean è un'organizzazione che impara dai propri errori solo se questi vengono portati alla luce. Nessuno è infallibile. Nessuno ha il monopolio delle idee migliori. L'apertura è la condizione che rende possibile la crescita collettiva.
In pratica: le critiche costruttive sono benvenute. Il disaccordo argomentato è preferibile al silenzio compiacente. Nessuno viene penalizzato per aver detto la verità in tempo utile. Sosteniamo l'idea migliore, non la nostra idea.
PARTE II — REGOLE OPERATIVE E DI CONVIVENZA
Le regole che seguono non sono burocrazie interne. Sono principi operativi nati dall'esperienza diretta, progettati per massimizzare la velocità, la qualità e la chiarezza dell'organizzazione. Valgono senza eccezione e si applicano a tutti i livelli gerarchici, CEO incluso.
REGOLA 1 — MAI ASPETTARE. L'AZIONE È SEMPRE POSSIBILE.
L'attesa passiva è proibita. Se un task è bloccato da un collega, da un'approvazione o da una dipendenza esterna, si agisce su due fronti in parallelo: si sollecita chi sta bloccando, con un messaggio diretto e una scadenza esplicita, e si sposta l'attenzione su un altro task produttivo nel frattempo.
La lista dei task non finisce mai. Non esiste il momento in cui "non c'è niente da fare". Chi aspetta senza agire sta sprecando risorse dell'Azienda.
Cosa fare quando si è bloccati:
- Segnalare il blocco immediatamente nel canale Discord appropriato, nominando esplicitamente la dipendenza.
- Fissare una scadenza entro cui ci si aspetta sblocco.
- Passare a un altro task produttivo nel frattempo.
- Se il blocco persiste oltre la scadenza, scalare al responsabile diretto.
Cosa non fare: attendere in silenzio, non comunicare il blocco, rimandare altri task pensando di "completare prima quello in attesa".
REGOLA 2 — OWNERSHIP TOTALE SULLE PROPRIE RESPONSABILITÀ
Ogni persona in Sicilean ha un perimetro di responsabilità chiaro. Gli output che rientrano in quel perimetro sono di sua proprietà: non si spostano su altri colleghi, non si delegano verso il basso senza motivazione, non si giustificano con l'operato altrui.
Per ogni progetto esiste un owner nominato: una sola persona responsabile dell'esito, indipendentemente dalla seniority. La presenza di più contributori non diluisce la responsabilità: la concentra. Il principio è semplice: se chiunque può occuparsene, nessuno se ne occuperà.
La responsabilità non è negoziabile e non si condivide per comodità. Se un task rientra nella propria area, va portato a termine. Se per ragioni oggettive e documentate è necessario un trasferimento, questo deve essere:
- motivato esplicitamente e per iscritto;
- concordato con il responsabile;
- comunicato al team.
Vietato: scaricare i propri ritardi o mancanze su colleghi o circostanze esterne. Chi individua un problema nel proprio perimetro ne è responsabile fino alla sua risoluzione, indipendentemente da chi lo ha generato. Lamentarsi non conta come risolvere.
REGOLA 3 — NO AI SLOP. ZERO TOLLERANZA PER L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE NON COMPRESA
L'utilizzo dell'intelligenza artificiale in Sicilean è incoraggiato e strutturale. Tuttavia, nessun output generato dall'AI — documento, analisi, codice, proposta, comunicazione — può essere trasmesso a un collega, cliente o stakeholder senza che chi lo invia lo abbia prima:
- Letto integralmente e compreso nel merito;
- Verificato nella sua correttezza tecnica, fattuale e logica;
- Interiorizzato al punto da essere in grado di spiegarlo a voce, senza rileggere il documento, a chiunque nel team lo richiedesse.
Se una persona non è in grado di spiegare con parole proprie il contenuto di un documento che ha prodotto con l'AI, quel documento non esiste ancora. Non va inviato. Non va considerato completo.
Nessuna eccezione è ammessa — né per urgenze, né per mole di lavoro, né per il fatto che "sembrava corretto". L'AI è uno strumento di amplificazione della competenza umana, non un sostituto di essa.
La trasmissione di materiale AI non compreso è considerata una mancanza professionale grave, con conseguenze proporzionate alla sua entità e ricorrenza.
REGOLA 4 — CRITICITÀ E IMPEDIMENTI: VISIBILITÀ IMMEDIATA, NESSUNA ECCEZIONE
I problemi si dicono subito. Ogni criticità, impedimento, rischio o errore commesso va comunicato al responsabile diretto e al team non appena identificato — non a fine giornata, non "quando è risolto", non "quando c'è più certezza".
Il silenzio su un problema è peggio del problema stesso.
La cultura di Sicilean non penalizza chi commette errori: penalizza chi li nasconde. Un errore comunicato in tempo utile consente rimedi. Un errore scoperto in ritardo genera danni che raramente sono recuperabili.
Principio operativo: la comunicazione dell'errore o del rischio deve essere accompagnata, ove possibile, da una proposta di rimedio o da una richiesta di supporto esplicita. Non è sufficiente dire "c'è un problema": bisogna attivarsi per trovare la soluzione. Distinguere ciò che è un fatto da ciò che è un'ipotesi: entrambi sono utili, ma confonderli è una forma di disinformazione interna.
REGOLA 5 — RIUNIONI: NESSUNA SENZA AGENDA, NESSUNA SENZA MINUTA
Le riunioni sono uno strumento costoso. Consumano tempo di persone competenti che potrebbero produrre. Cinque persone in una stanza per un'ora non sono una riunione di un'ora: sono una riunione di cinque ore. Ogni riunione deve rispettare le seguenti condizioni obbligatorie:
Prima della riunione:
- Deve esistere un'agenda scritta, condivisa su Discord nel canale appropriato almeno con ragionevole anticipo (idealmente 24 ore prima per riunioni pianificate, o almeno 15 minuti prima per quelle urgenti).
- L'agenda deve indicare: obiettivo della riunione, argomenti trattati, decisione da prendere, partecipanti richiesti.
- Se non c'è una decisione da prendere o un output atteso, la riunione non deve tenersi: si usa Discord.
Durante la riunione:
- Si rispetta l'agenda. Le deviazioni vanno segnalate e, se necessario, ricollegate all'obiettivo principale.
- Un partecipante è designato come verbalizzatore.
Dopo la riunione — entro 30 minuti dalla chiusura:
- La minuta viene pubblicata nel canale Discord di riferimento. La minuta include: decisioni prese, azioni assegnate (con persona responsabile e scadenza), eventuali punti aperti rimandati.
- Non esiste riunione senza minuta. Se la minuta non viene prodotta, la riunione è considerata non avvenuta ai fini operativi.
REGOLA 6 — COMUNICAZIONE: ASINCRONA PER DEFAULT, SINCRONA SOLO SE NECESSARIO
Il canale primario di comunicazione operativa è Discord. Ogni team ha i propri canali tematici. La comunicazione scritta è preferita perché è tracciabile, asincrona e non interrompe il lavoro altrui.
Le interruzioni sincrone (chiamate, riunioni improvvise, messaggi urgenti) sono giustificate solo in presenza di blocchi critici o emergenze operative reali. Tutto il resto si gestisce in modo asincrono, con aspettativa di risposta entro la giornata lavorativa.
Norme di comunicazione:
- I messaggi devono essere chiari, contestualizzati e orientati all'azione. Evitare messaggi del tipo "ci sei?" senza corpo del messaggio.
- Le decisioni importanti vanno sempre messe per iscritto, anche se prese a voce.
- Le informazioni critiche di progetto non vengono gestite solo in DM privati: vanno riportate nei canali di team appropriati per garantire tracciabilità.
- Vale il principio: se non è scritto, non esiste. Una decisione presa in chiamata e non riportata per iscritto non vincola nessuno e si presume non sia mai avvenuta.
REGOLA 7 — QUALITÀ DELL'OUTPUT: NESSUNO CONSEGNA LAVORO CHE NON FIRMEREBBE
Prima di consegnare qualsiasi lavoro — codice, design, documento, analisi, comunicazione esterna — ci si pone una sola domanda: "Sarei disposto a mettere il mio nome su questo?"
Se la risposta è no, o anche solo "forse", il lavoro non è pronto. Non esiste la giustificazione "è una prima bozza" per output che vengono presentati come definitivi o che vengono inoltrati a terzi.
La qualità attesa varia a seconda del tipo e dello stadio del lavoro — ma il livello minimo accettabile in ogni fase è sempre quello che una persona competente e coscienziosa riterrebbe dignitoso. La cura visibile in ciò che produciamo è il segnale primario di rispetto verso chi lo riceve: utenti, clienti, colleghi.
REGOLA 8 — RISERVATEZZA E PROTEZIONE DELLE INFORMAZIONI
Tutte le informazioni relative ai prodotti, ai clienti, ai processi interni, agli accordi commerciali, ai dati tecnici e alle strategie di Sicilean sono da considerarsi riservate. Questo vale durante il rapporto di lavoro e dopo la sua cessazione, secondo quanto previsto dagli accordi di riservatezza sottoscritti e in conformità con gli artt. 2105 c.c. (obbligo di fedeltà), 98–99 del Codice della Proprietà Industriale (tutela del know-how) e 2125 c.c. (eventuali patti di non concorrenza).
Nello specifico:
- Non si condividono informazioni interne su piattaforme pubbliche, inclusi social media personali.
- Non si discutono dati di clienti, partner o investitori in contesti non sicuri.
- L'accesso ai sistemi e alle credenziali aziendali è strettamente personale e non trasferibile.
- I dati personali di utenti, clienti, colleghi e candidati vengono trattati nel pieno rispetto del Reg. UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche.
- In caso di dubbio su cosa sia divulgabile, si chiede prima di agire.
La proprietà intellettuale generata nell'esecuzione del rapporto di lavoro o di collaborazione appartiene a Sicilean ai sensi dell'art. 64 del Codice della Proprietà Industriale, salvo diverso accordo scritto.
REGOLA 9 — UTILIZZO DEGLI STRUMENTI AZIENDALI
Gli strumenti messi a disposizione dall'Azienda — software, licenze, infrastruttura cloud, account, credenziali — sono risorse aziendali e vanno utilizzati esclusivamente per finalità professionali legate all'attività di Sicilean, salvo diverso accordo esplicito.
L'utilizzo improprio, negligente o doloso degli strumenti aziendali — incluso l'accesso non autorizzato a sistemi o dati di terzi — costituisce violazione grave del presente Codice e può integrare fattispecie di rilevanza penale, in particolare i reati informatici di cui all'art. 24-bis del D.Lgs. 231/2001.
Nessun dato confidenziale, personale o proprietario può essere fornito a strumenti AI di terze parti senza autorizzazione esplicita: la Regola 3 (no AI slop) si combina qui con la Regola 8 (riservatezza). Quando in dubbio, si chiede.
REGOLA 10 — RISPETTO, INCLUSIONE E AMBIENTE PROFESSIONALE
Sicilean è un ambiente professionale dove ogni persona ha diritto a essere trattata con rispetto, indipendentemente dal ruolo, dall'anzianità, dall'origine, dal genere, dall'identità di genere, dall'orientamento sessuale, dall'età, dalla disabilità, dalla situazione familiare ed economica, dall'etnia, dalla nazionalità, dalla religione, dalle opinioni politiche o sindacali, o da qualsiasi altra caratteristica personale.
Non sono tollerati comportamenti di natura discriminatoria, intimidatoria, molesta o che degradino la dignità professionale e personale di chiunque operi in Sicilean o con Sicilean. Sono tassativamente vietate le molestie, anche di natura sessuale, e le condotte riconducibili a mobbing verticale od orizzontale.
Il disaccordo professionale è sano e incoraggiato. Lo scontro personale non lo è mai. Il talento non giustifica la mancanza di rispetto: il talento senza rispetto è un costo, non un asset, e va trattato come tale.
L'inclusione è responsabilità condivisa di ogni Sicilean, non di un ufficio HR. Ogni persona è tenuta a contribuire attivamente a un ambiente in cui le differenze siano fonte di forza, non di attrito.
REGOLA 11 — CONFLITTI DI INTERESSE
Ogni collaboratore è tenuto a segnalare al CEO qualsiasi situazione in cui il proprio interesse personale — economico, relazionale o professionale — possa entrare in conflitto con l'interesse di Sicilean. La segnalazione preventiva non genera conseguenze. La scoperta successiva di un conflitto non dichiarato può comportare la risoluzione del rapporto.
Sono particolarmente rilevanti i conflitti che riguardano: rapporti commerciali con familiari o conoscenti, partecipazioni in società concorrenti o complementari, attività professionali parallele in settori contigui, regalie o ospitalità ricevute da fornitori o controparti commerciali al di fuori di soglie di cortesia ragionevoli.
Per Sicilean, in quanto holding multi-prodotto, sono inoltre rilevanti gli eventuali conflitti tra l'interesse dell'Azienda e quello di una specifica linea prodotto, o tra prodotti diversi del portafoglio.
REGOLA 12 — AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE CONTINUA
Sicilean opera in un settore in rapida evoluzione. Ogni membro del team è responsabile del proprio aggiornamento tecnico e professionale. L'Azienda supporta la formazione attraverso risorse, strumenti e tempo dedicato — ma l'iniziativa parte dalla persona.
Non conoscere uno strumento, un framework o un cambiamento rilevante nel proprio dominio non è una scusante accettabile oltre un ragionevole periodo di adattamento.
In particolare, l'alfabetizzazione AI è considerata componente strutturale della competenza professionale di chiunque lavori in Sicilean, in conformità con quanto previsto dall'art. 4 del Reg. UE 2024/1689 (EU AI Act). Non è una specializzazione: è un prerequisito.
PARTE III — COME LAVORIAMO INSIEME
Le regole della Parte II descrivono cosa facciamo. Questa parte descrive come lo facciamo. Sono principi che danno coerenza al lavoro quotidiano e che dovrebbero rimanere veri quando saremo dieci volte più grandi.
CULTURA SCRITTA: I MEMO PRIMA DELLE SLIDE
Le decisioni importanti si argomentano per iscritto, non si vendono con le slide. Una slide nasconde un pensiero superficiale; un memo lo espone. Quando una scelta ha conseguenze rilevanti — strategiche, finanziarie, di prodotto, di assunzione, di partnership — chi la propone scrive un documento che ne motiva la logica, ne mappa le alternative scartate, ne anticipa i rischi.
Il vantaggio è doppio: chi propone affina il proprio pensiero scrivendo; chi valuta lo fa con base argomentativa solida. Le riunioni che ne derivano discutono il merito, non la forma.
RIGORE PROPORZIONALE AL RISCHIO
Non tutte le decisioni meritano lo stesso livello di analisi. Una decisione facilmente reversibile va presa in fretta, anche da soli, senza chiedere permesso: il costo dell'errore è basso, il costo dell'attesa è alto. Una decisione difficilmente reversibile — un'assunzione strategica, un partner di lungo periodo, un'architettura tecnica fondante, una clausola contrattuale rilevante — merita memo scritto, contraddittorio, una notte di sonno.
Principio operativo: chiediti sempre se la decisione è una porta che si può riaprire o una porta che si chiude. Tratta le due cose in modo radicalmente diverso.
SI DISCUTE, SI DECIDE, SI ESEGUE
Finché una decisione è aperta, ognuno è tenuto a portare il proprio dissenso in modo argomentato e tempestivo. Il silenzio in fase decisionale e la critica successiva sono incompatibili con il lavoro in Sicilean.
Una volta presa la decisione, ci si allinea e si esegue. Nessuna passività aggressiva, nessun "io l'avevo detto", nessun sabotaggio per via di corridoio. Se in fase di esecuzione emergono fatti nuovi che giustificano una revisione, si riapre la decisione esplicitamente: non la si erode silenziosamente.
LA GENTILEZZA NON È CONNIVENZA
La gentilezza in Sicilean significa aiutare un collega a migliorare. Significa dare feedback chiari, tempestivi, specifici — anche quando sono scomodi da dare. Il complimento generico, la lode superficiale, l'evitamento del confronto sono forme di mancanza di rispetto, perché trattano l'altro come incapace di gestire la verità.
Si critica l'idea, mai la persona. Si critica nel merito, mai sulla forma. Si critica in tempo utile, mai dopo che il danno è fatto.
CONTESTO, NON CONTROLLO
Il ruolo di chi coordina in Sicilean non è dare istruzioni dettagliate, ma fornire contesto sufficiente perché chi esegue possa decidere autonomamente nel modo giusto. Più contesto si condivide, meno controllo serve. Meno contesto si condivide, più si è obbligati a microgestire — e la microgestione, oltre un certo punto, distrugge la velocità e la motivazione.
Chi coordina è quindi tenuto a investire tempo nella comunicazione del contesto: obiettivi, vincoli, priorità, rischi. Chi esegue è tenuto a domandare contesto quando ne sente la mancanza, prima di muoversi.
DENSITÀ DI TALENTO PRIMA DEL NUMERO
La forza di Sicilean non si misura in dipendenti, si misura in densità di talento. Preferiamo essere in pochi e bravi che in molti e mediocri. Per questo assumiamo lentamente, con standard alti, ed evitiamo ampliamenti dell'organico che non corrispondono a un bisogno reale e sostenibile.
Quando il fit non c'è — di valori, di standard, di motivazione — si riconosce con onestà e si separa con rispetto. Non esistono assunzioni o collaborazioni che si trascinano "per non dispiacere": è una mancanza di rispetto verso l'interessato e verso il resto del team.
PARTE IV — COME TRATTIAMO LE PERSONE
Sicilean è prima di tutto le persone che la compongono. Questa sezione raccoglie gli impegni che assumiamo verso chi lavora con noi.
PERSONA, NON RUOLO
In Sicilean si è prima di tutto persone, e solo dopo — accessoriamente — si ricopre un ruolo. Una persona non si esaurisce nel proprio ruolo: è l'insieme delle hard skill e delle soft skill che possiede, di quelle che sta sviluppando, di ciò che la entusiasma, di ciò che desidera, di ciò che dà agli altri, di come si comporta con chi le sta intorno. Il ruolo è una semplificazione descrittiva utile all'organizzazione; la persona è la realtà.
Da qui discendono conseguenze pratiche e non negoziabili.
Le responsabilità appartengono alla persona, non al ruolo. Quando assegniamo un'area di ownership la stiamo affidando a chi sei, non alla casella che occupi sull'organigramma. Per questo le aree di responsabilità non sono mai descrizioni statiche di compiti, ma perimetri vivi che si espandono, si contraggono e si trasformano insieme alla persona che li abita.
Nessuno è un mero ingranaggio. In Sicilean non esistono profili interscambiabili circoscritti a un ruolo e a un elenco fisso di attività. Le competenze e le inclinazioni di chi lavora con noi contribuiscono attivamente a disegnare l'organizzazione: non sono semplicemente collocate dentro una struttura preesistente. Quando una persona se ne va, ciò che lasciava non viene "rimpiazzato": viene riconfigurato intorno a chi arriva.
Le persone crescono, e con loro cresce ciò di cui sono responsabili. L'apprendimento di una nuova hard skill, lo sviluppo di una soft skill, l'emergere di un interesse che prima non c'era — sono fatti che modificano legittimamente il perimetro di responsabilità di una persona. Non chiediamo a nessuno di restare fermo nel proprio ruolo per comodità organizzativa, e non promettiamo a nessuno che il proprio ruolo resti immutato nel tempo.
Si è valutati per chi si è, non per la posizione che si occupa. Le hard skill, le soft skill, l'iniziativa, l'impatto sui colleghi, la cura nel modo di lavorare, ciò che si dà al team al di là delle proprie attività formali: sono questi gli elementi su cui si costruisce la valutazione del contributo di una persona, non la corrispondenza burocratica tra job description e attività svolta.
Questo principio non significa assenza di struttura: significa che la struttura serve le persone, e non il contrario. Chi entra in Sicilean sa di essere stato scelto per quello che è. Chi resta lo fa perché continua a essere riconosciuto, sostenuto e sfidato in quanto persona — non in quanto funzione.
DIGNITÀ E PERSONALITÀ DEL LAVORATORE
Sicilean garantisce in ogni fase del rapporto di lavoro il pieno rispetto della dignità, della libertà e della personalità di ogni collaboratore, in conformità con gli artt. 1, 8, 13 e 15 dello Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970) e con l'art. 2087 c.c.
In particolare, ci impegniamo a:
- garantire la parità di trattamento in fase di selezione, formazione, retribuzione, progressione di carriera e condizioni di lavoro, nel rispetto del D.Lgs. 198/2006 (Codice delle Pari Opportunità);
- prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione diretta e indiretta;
- prevenire e contrastare molestie, anche sessuali, e ogni forma di mobbing;
- non utilizzare strumenti tecnologici per il monitoraggio individuale del lavoratore al di fuori dei limiti previsti dall'art. 4 dello Statuto e delle linee guida del Garante Privacy;
- monitorare e prevenire i rischi psicosociali, incluso lo stress lavoro-correlato, in linea con la giurisprudenza recente della Corte di Cassazione.
RITMO SOSTENIBILE E DIRITTO ALLA DISCONNESSIONE
Crediamo nel lavoro intenso, non nel lavoro infinito. La velocità di Sicilean non si costruisce con straordinari permanenti, ma con cicli di lavoro concentrati e ritmi di recupero altrettanto seri. Il riposo non è il contrario del lavoro: ne è una parte costitutiva.
Riconosciamo il diritto alla disconnessione al di fuori dell'orario lavorativo. Salvo emergenze operative reali, non ci aspettiamo risposte in serata, nei weekend, durante le ferie. Chi scrive in quegli orari è tenuto a esplicitare l'aspettativa di lettura — di norma, "leggi quando rientri".
I tempi di concentrazione profonda sono protetti. Le interruzioni costose vanno riservate a situazioni che le giustificano. Una buona giornata di lavoro contiene meno riunioni, non di più.
FEEDBACK E CRESCITA
Ogni Sicilean ha diritto a feedback chiari, tempestivi e specifici sul proprio lavoro. Aspettare la valutazione annuale per dire ciò che si pensa è un fallimento di processo. Le persone meritano di sapere come stanno andando — ciò che funziona, ciò che non funziona, cosa è atteso dal prossimo periodo.
Il feedback è dovuto in entrambi i sensi: anche la leadership riceve, ascolta, agisce. Le critiche sostanziali alla direzione dell'Azienda non sono un atto di disobbedienza: sono un atto di partecipazione.
SEPARAZIONI CON RISPETTO
Quando un rapporto professionale termina — per scelta dell'Azienda, dell'interessato o per cessazione del progetto — la separazione avviene nel rispetto reciproco, con preavviso adeguato, comunicazione trasparente e attenzione all'esperienza umana. Un'uscita dignitosa è anche una scelta strategica: chi se ne va resta un ambasciatore della cultura aziendale, in bene o in male.
PARTE V — COME TRATTIAMO UTENTI, CLIENTI E COMUNITÀ
Il lavoro in Sicilean ha senso solo se produce valore per qualcuno fuori da Sicilean. Questa sezione raccoglie gli impegni che assumiamo verso chi sceglie i nostri prodotti, ci paga per servizi, ci osserva da fuori.
OSSESSIONE PER L'UTENTE
Le decisioni di prodotto si prendono dal punto di vista di chi userà ciò che costruiamo, non dal punto di vista comodo di chi lo costruisce. Quando l'interesse dell'Azienda e l'interesse dell'utente entrano in tensione, la prima reazione è chiedersi se l'apparente tensione esiste davvero o se è un'illusione: nel lungo periodo, ciò che è male per l'utente è male per Sicilean. Quando la tensione è reale, si sceglie l'utente nel breve, perché l'alternativa è perderlo nel lungo.
CRAFT COME ETICA
Costruiamo con cura e con bellezza. Il software ben fatto, l'interfaccia pulita, la documentazione chiara, la comunicazione precisa sono segnali concreti di rispetto verso chi riceve il nostro lavoro. La sciatteria — anche piccola, anche invisibile a prima vista — è una forma di mancanza di rispetto.
LUNGA DURATA
Costruiamo per un orizzonte di anni, non di trimestri. Le scelte che producono un guadagno breve a costo di un danno reputazionale o etico nel lungo periodo non sono buone scelte: sono debiti differiti. Ogni decisione importante si valuta anche con la domanda: "Saremo orgogliosi di questa scelta tra cinque anni?"
TRASPARENZA VERSO IL MERCATO
Comunichiamo i nostri prodotti, prezzi e capacità in modo accurato e verificabile. Non promettiamo ciò che non possiamo mantenere. Non nascondiamo limiti, bug o cambiamenti rilevanti che incidono su chi usa i nostri sistemi. La fiducia degli utenti è un asset che si costruisce in anni e si distrugge in giorni: la trattiamo come tale.
RAPPORTI CON FORNITORI E PARTNER
Trattiamo fornitori, freelance e partner con gli stessi standard etici che pretendiamo da chi tratta noi. I tempi di pagamento concordati vengono rispettati. Le condizioni contrattuali vengono onorate. Le criticità vengono comunicate per tempo. Riteniamo di poter scegliere chi lavora con noi: per essere coerenti con questo principio, ci comportiamo in modo da meritare di essere scelti.
ANTICORRUZIONE E RAPPORTI CON LA P.A.
Sicilean adotta una politica di tolleranza zero verso ogni forma di corruzione, attiva o passiva, pubblica o privata, in conformità con l'art. 2635 c.c. e con la legge 190/2012. Doni, ospitalità, sponsorizzazioni e altre forme di liberalità sono ammessi solo se di valore modesto, trasparenti, documentabili e mai indirizzati a pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio.
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione — bandi, finanziamenti, contributi pubblici, controlli — agiamo nel pieno rispetto delle norme applicabili. La correttezza nei rapporti con la P.A. non è un'opzione strategica: è una condizione di esistenza.
PARTE VI — INTELLIGENZA ARTIFICIALE: USO, GOVERNANCE E RESPONSABILITÀ
Sicilean è un'azienda nativa AI. Costruiamo prodotti che usano AI, lavoriamo ogni giorno con strumenti AI, riteniamo che l'AI sia parte strutturale del nostro vantaggio competitivo. Per la stessa ragione, riteniamo che l'AI debba essere governata con la massima serietà — non come un'aggiunta, ma come una dimensione costitutiva del modo in cui operiamo.
ALFABETIZZAZIONE AI COME COMPETENZA ATTESA
Ogni persona in Sicilean è tenuta a sviluppare e mantenere una solida competenza nell'uso dell'AI applicata al proprio mestiere. Non si tratta di una specializzazione opzionale: è parte integrante della preparazione professionale di chiunque lavori con noi, in qualunque ruolo.
Questo impegno è coerente con quanto richiesto dall'art. 4 del Reg. UE 2024/1689 (EU AI Act), in vigore dal 2 febbraio 2025, e si traduce in formazione strutturata in fase di onboarding e in aggiornamento continuo lungo tutta la collaborazione.
RESPONSABILITÀ UMANA SU OGNI OUTPUT (NO AI SLOP, AMPLIATO)
La Regola 3 della Parte II è il cuore della nostra postura sull'AI: ogni artefatto generato con il supporto dell'AI ha un owner umano nominato, che lo ha letto, compreso, verificato e che ne risponde personalmente.
L'AI è un partner di lavoro, non un sostituto della responsabilità. Non esistono in Sicilean output "generati dall'AI" che esulano dalla responsabilità di una persona: esistono solo output prodotti da una persona, eventualmente con il supporto dell'AI.
DISCIPLINA DEI DATI
Nessun dato confidenziale, personale o proprietario — di Sicilean, dei nostri clienti, dei nostri utenti, dei nostri colleghi — può essere fornito a strumenti AI di terze parti senza autorizzazione esplicita e verifica delle condizioni di trattamento del fornitore.
Quando si usano strumenti AI in ambiti che coinvolgono dati personali, valgono integralmente le tutele del GDPR: minimizzazione, finalità, base giuridica, sicurezza, eventuale necessità di valutazione d'impatto (DPIA) ai sensi dell'art. 35 GDPR.
CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO PER PRODOTTO
Ogni prodotto Sicilean che integra componenti AI viene classificato rispetto ai livelli di rischio previsti dall'EU AI Act: pratica vietata, alto rischio, rischio limitato, rischio minimo. La classificazione è documentata, riesaminata periodicamente e guida le misure di governance applicate al prodotto.
Per i prodotti che ricadono in categorie di rischio limitato — tipicamente sistemi che interagiscono con persone — applichiamo gli obblighi di trasparenza previsti: l'utente sa di interagire con un'AI, e i contenuti generati artificialmente sono identificati come tali quando la legge lo richiede.
Per eventuali prodotti che dovessero ricadere in categorie ad alto rischio, attiviamo un protocollo rinforzato di governance: valutazione d'impatto, supervisione umana significativa, monitoraggio continuo, documentazione tecnica completa.
GOVERNANCE PROPORZIONALE ALLA CAPACITÀ
Sicilean si impegna a far crescere le proprie misure di governance dell'AI in modo proporzionato alla capacità dei sistemi che costruisce e utilizza. All'aumentare della complessità dei modelli, dell'autonomia dei sistemi agentici, dell'impatto sulle persone, aumentano in misura corrispondente le tutele organizzative, tecniche e procedurali.
In prospettiva, Sicilean adotta come riferimento la norma ISO/IEC 42001:2023 (AI Management System) come quadro di allineamento progressivo, senza necessariamente ricercare la certificazione formale fino a quando le dimensioni e il rischio operativo non lo giustifichino.
SELEZIONE DEI FORNITORI AI
Gli strumenti e i modelli AI utilizzati in Sicilean — internamente e dentro i nostri prodotti — sono selezionati sulla base di criteri espliciti di privacy, sicurezza dei dati, sostenibilità, trasparenza sul trattamento, e compatibilità con i requisiti di proprietà intellettuale. La scelta di un fornitore AI è una decisione di governance, non solo una scelta tecnica.
PARTE VII — CORNICE GIURIDICA E IMPEGNI DI CONFORMITÀ
Il presente Codice è progettato per costituire — già oggi, nella sua forma corrente, e a maggior ragione nella prospettiva di adozione futura di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex art. 6 D.Lgs. 231/2001 — il pilastro etico delle politiche di compliance di Sicilean.
I principi qui dichiarati non sono un'aggiunta cosmetica al rispetto della legge: sono la traduzione operativa, in linguaggio aziendale, degli obblighi che la legge ci impone e dei valori che abbiamo deciso di assumere oltre l'obbligo.
D.LGS. 231/2001 — RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA
Sicilean si impegna alla prevenzione dei reati presupposto previsti dal D.Lgs. 231/2001, con particolare attenzione, dato il proprio settore di attività, ai:
- reati informatici e trattamento illecito di dati (art. 24-bis);
- reati contro la Pubblica Amministrazione, inclusa la corruzione attiva e passiva;
- reati societari, incluse le false comunicazioni sociali;
- reati di corruzione tra privati (art. 2635 c.c. e art. 25-ter del Decreto);
- reati tributari, di riciclaggio e autoriciclaggio;
- reati in violazione del diritto d'autore;
- reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Al raggiungimento delle dimensioni o delle condizioni che lo rendano opportuno — tipicamente in occasione di un round di finanziamento significativo, dell'apertura di rapporti commerciali con la P.A. o del superamento di una soglia organizzativa — Sicilean adotterà un Modello Organizzativo strutturato e nominerà un Organismo di Vigilanza, anche in forma monocratica.
GDPR — PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Sicilean tratta i dati personali di utenti, clienti, dipendenti, collaboratori e candidati nel pieno rispetto del Reg. UE 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003. Adottiamo i principi di privacy by design e by default ai sensi dell'art. 25 GDPR. Garantiamo l'esercizio effettivo dei diritti degli interessati (artt. 15–22). Notifichiamo eventuali violazioni di dati al Garante entro le 72 ore previste dall'art. 33. Effettuiamo valutazioni d'impatto (DPIA) ai sensi dell'art. 35 ogniqualvolta il trattamento — incluso il trattamento mediante AI — lo richieda.
WHISTLEBLOWING — D.LGS. 24/2023
Sicilean adotta volontariamente, già oggi e prima della soglia legale di obbligatorietà, un canale interno di segnalazione delle violazioni del presente Codice e delle normative applicabili, in conformità con i principi del D.Lgs. 24/2023.
Il canale garantisce:
- la riservatezza dell'identità del segnalante, della persona segnalata, dei facilitatori e di ogni terzo eventualmente menzionato;
- la possibilità di segnalazione sia in forma scritta sia in forma orale;
- l'invio di un avviso di ricezione entro 7 giorni dalla segnalazione;
- una risposta motivata sull'esito entro 3 mesi;
- l'assoluto divieto di ritorsione in qualsiasi forma — licenziamento, demansionamento, trasferimento, discriminazione, molestie, esclusione — a carico di chi effettui una segnalazione in buona fede.
Le modalità operative del canale (indirizzo, protocollo, gestore) sono comunicate separatamente a tutti i collaboratori e mantenute aggiornate.
STATUTO DEI LAVORATORI E TUTELA INTEGRALE DEL LAVORATORE
Gli impegni della Parte IV di questo Codice traducono in pratica gli obblighi previsti dallo Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970), dall'art. 2087 c.c., dal D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza, dal D.Lgs. 198/2006 in materia di pari opportunità, e dalla legge 81/2017 in materia di lavoro agile e diritto alla disconnessione.
PROPRIETÀ INTELLETTUALE E TUTELA DEL KNOW-HOW
Sicilean adotta misure ragionevoli e progressive per la tutela del proprio know-how ai sensi degli artt. 98–99 del Codice della Proprietà Industriale: classificazione delle informazioni riservate, controllo degli accessi, formazione del personale, accordi di riservatezza con dipendenti, collaboratori e partner.
EU AI ACT E STANDARD INTERNAZIONALI
Sicilean si impegna alla piena conformità con il Reg. UE 2024/1689 (EU AI Act) secondo il calendario di applicazione previsto, con particolare attenzione agli obblighi di alfabetizzazione AI, agli obblighi di trasparenza per i sistemi a rischio limitato, e — per eventuali sviluppi futuri — agli obblighi sui sistemi ad alto rischio applicabili dal 2 agosto 2026.
Adottiamo come riferimento progressivo la norma ISO/IEC 42001:2023 sull'AI Management System, calibrandone l'implementazione alla nostra dimensione e al nostro profilo di rischio.
PARTE VIII — VIOLAZIONI, SEGNALAZIONI E CONSEGUENZE
Le norme del presente documento sono vincolanti. La loro violazione ha conseguenze reali e proporzionate.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Le violazioni sono valutate in base a:
- Gravità: impatto sull'Azienda, sui colleghi, sui clienti, sugli utenti, sui terzi;
- Intenzionalità: errore in buona fede vs. comportamento deliberato;
- Recidività: violazione isolata vs. schema ricorrente;
- Tempestività della segnalazione: chi riconosce e comunica un proprio errore in tempo utile riceve un trattamento sostanzialmente diverso da chi lo nasconde.
CONSEGUENZE
In ordine crescente di gravità, le conseguenze possono includere:
- richiamo verbale o scritto;
- richiesta formale di rimedio entro tempi definiti;
- modifica delle responsabilità o del perimetro assegnato;
- sospensione, ove applicabile;
- risoluzione del rapporto di lavoro, di collaborazione o di consulenza, nel rispetto delle norme di legge e dei contratti collettivi applicabili;
- nei casi previsti dalla legge, azioni legali a tutela dell'Azienda e delle persone coinvolte.
Le conseguenze applicabili a dipendenti rispettano in ogni caso quanto previsto dall'art. 7 dello Statuto dei Lavoratori e dal CCNL applicabile.
CANALE DI SEGNALAZIONE INTERNO
Le segnalazioni di violazioni del presente Codice — proprie, di colleghi, di responsabili, di partner esterni — possono essere effettuate attraverso il canale interno di segnalazione di cui alla Parte VII, con piena garanzia di riservatezza e tutela dalle ritorsioni.
Le segnalazioni possono riguardare anche dubbi etici, situazioni di rischio non ancora concretizzato, comportamenti che pur non integrando illeciti formali contraddicono lo spirito di questo Codice.
APPROCCIO RIPARATIVO
Sicilean privilegia, ove possibile, la crescita e il miglioramento rispetto alla punizione. Un errore riconosciuto, comunicato, riparato è un'occasione di apprendimento collettivo. I comportamenti che mettono a rischio l'integrità dell'Azienda, la fiducia del team, la sicurezza dei dati, la qualità del prodotto o la dignità delle persone non sono però negoziabili: in quei casi, la fermezza è essa stessa una forma di rispetto verso tutti gli altri.
PARTE IX — DOCUMENTO VIVO: ACCETTAZIONE, AGGIORNAMENTO, GOVERNANCE
Il presente documento entra in vigore dalla data di emissione indicata in copertina. Sostituisce integralmente la versione precedente (v1.0 del 10 maggio 2026), che resta archiviata e disponibile su richiesta a fini di tracciabilità storica.
ACCETTAZIONE
Ogni collaboratore è tenuto a prendere visione del presente Codice. La sottoscrizione del contratto o l'avvio dell'attività lavorativa costituisce accettazione esplicita o implicita di tutte le norme qui contenute. Per i collaboratori già in essere, l'aggiornamento alla v2.0 è comunicato via Discord nei canali appropriati e si considera accettato in assenza di obiezioni motivate entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'estensione dei principi del presente Codice ai partner esterni avviene mediante apposite clausole contrattuali, che prevedono — in caso di violazione materiale — la risoluzione espressa del rapporto ai sensi dell'art. 1456 c.c.
AGGIORNAMENTO
Il documento è soggetto a revisione periodica. Versioni minori (es. v2.1) integrano chiarimenti, refinement, nuovi riferimenti normativi. Versioni maggiori (es. v3.0) recepiscono evoluzioni sostanziali della cultura aziendale, della struttura organizzativa o del quadro normativo.
Ogni versione è numerata, datata, archiviata. Il changelog tra versioni è pubblico, disponibile sul sito istituzionale.
In presenza di un Modello Organizzativo ex art. 6 D.Lgs. 231/2001 — quando Sicilean lo adotterà — l'Organismo di Vigilanza diventa il custode formale dell'interpretazione e del processo di aggiornamento del presente Codice.
PUBBLICAZIONE
La versione corrente è permanentemente disponibile su www.sicilean.tech. La pubblicazione è una scelta deliberata: vogliamo essere giudicati sui nostri principi tanto quanto sui nostri prodotti.
FIRMA E DICHIARAZIONE D'IMPEGNO
Il presente Codice di Condotta e Policy Aziendale è emesso, approvato e sottoscritto da:
Giampaolo Tumminello CEO & Founder Sicilean S.r.l. Campobello di Mazara (TP) — Palermo 10 maggio 2026
"Il nostro obiettivo non è costruire un'azienda perfetta. È costruire un'azienda onesta, competente e in continua crescita, con persone che credono in quello che fanno. Il resto è conseguenza."
— Giampaolo Tumminello
"Costruisci ciò in cui credi."
— Sicilean
Documento soggetto a revisione periodica. Versione corrente sempre disponibile su [www.sicilean.tech](https://www.sicilean.tech). Versioni precedenti archiviate e disponibili su richiesta.